La Storia e le origini della città

Dalle origini ad oggi, l'evoluzione di Ascoli

La Storia e le origini della città

L

a fondazione di Ascoli Piceno si deve al popolo dei Piceni ma la sua storia si ravviva con l'avvento dei Romani nel suo territorio, nel III secolo a.C.; Asculum, così per perlomeno si chiamava in quegli anni, condusse la rivolta contro Roma nel corso della cosiddetta Guerra Sociale, ma fu rasa al suolo nel I secolo a.C. dal generale romano Pompeo Strabone, padre del più noto Gneo Pompeo Magno.

Nei musei di Ascoli Piceno si conservano tutt'oggi armi e utensili legati all'antico popolo dei Piceni, il cui nome si dice derivi dal termine 'picus', vale a dire 'picchio, un uccello che la tradizione vuole avesse condotto in questa regione i primi colonizzatori; fu Cesare a conferire alla città il nome di 'Picenum'.

Durante il periodo romano Ascoli Piceno e tutte le Marche vissero un periodo di grande splendore e benessere ma vennero successivamente invase dai Galli, dai Goti e dai Longobardi che la unirono al Ducato di Spoleto.

Diventò libero Comune agli inizi del XII secolo e si abbellì di torri e palazzi al di là del porto, importante sbocco sul mare; su quella che era la città romana Ascoli Piceno diede vita a notevoli edifici e monumenti come il Battistero, il palazzetto longobardo e alcuni edifici storici tra cui si annovera la Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio.

Superati i dissapori con la città di Fermo, anche grazie all'intervento di Federico II, nel Cinquecento fu assoggettata al dominio della Chiesa durante il quale si realizzarono il Palazzo Vescovile e il Duomo; dopo questa parentesi storica, Ascoli Piceno venne dominata da diverse signorie (Malatesta e Sforza per citarne alcune) per ritornare possesso dello Stato pontificio fino alla metà dell'Ottocento.

Rinnovatosi, il Comune ha assistito a una notevole crescita demografica che l'ha reso una graziosa cittadina apprezzata dal turismo.

Articoli correlati

Image Description

I luoghi della Storia di Ascoli Piceno

Il maestoso Palazzo dei Capitani, l'antica Torre degli Ercolani e il Ponte Augusteo di origine romana sono i luoghi dove è stata scritta la storia della città